Drenaggio Linfatico
Filed Under (Drenaggio linfatico, Massaggio, Massaggio terapeutico, Salute, Tecniche massaggi) by admin on 27-10-2008
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Il linfodrenaggio manuale è un particolare tipo di massaggio che viene eseguito per favorire la circolazione linfatica ed il deflusso di liquidi organici e tossine, permettendo il riassorbimento dei gonfiori localizzati ed il rilassamento dei tessuti muscolari.
Il linfodrenaggio manuale si impiega non soltanto come terapia nelle malattie flebo-linfatiche, come per esempio dopo un intervento di mastectomia, ma è un valido alleato della medicina estetica, nel trattamento della cellulite. Molti sono gli effetti utili del linfodrenaggio manuale, il più importante è quello antiedemigeno, ossia nell’eliminazione dei gonfiori localizzati tipici appunto della cellulite. Attraverso questa tecnica si assiste a un miglioramento del microcircolo superficiale con accelerazione del flusso linfatico-venoso. Il miglioramento della microcircolazione comporta anche un aumento dell’ossigenazione dei tessuti ed un conseguente deflusso delle tossine.
Si tratta di un massaggio che va eseguito secondo una particolare manualità, per facilitare la circolazione ed il drenaggio della linfa. L’intera serie di manovre deve rispettare una sequenza e direzione precise, si procede inizialmente dalle stazioni linfonodali principali e poi si prosegue con il trattamento delle zone periferiche. La pressione deve rispettare il valore pressorio esistente all’interno del vaso linfatico, quindi non deve superare i 30-40 mm Hg di mercurio, anche perché la rete linfatica su cui si andrà ad agire è quella superficiale. E’ preferibile, inoltre, che il ritmo del massaggio sia lento e cadenzato, per rispettare il normale ritmo di contrazione dei vasi linfatici che,diversamente da quelli sanguigni è assai più lento. L’effetto anti-edema si realizza in due modi: tramite il riassorbimento della componente liquida e proteica stagnante sotto pelle e grazie ad un aumento della velocità di trasporto e di scarico della linfa nel torrente sanguigno.
Un importante aiuto nel potenziamento del drenaggio dei liquidi (linfa) è dato dal confezionamento di un bendaggio elastocompressivo. Questo bendaggio è da realizzaresi subito dopo la seduta di drenaggio linfatico, ed è indicato soprattutto nel caso di edemi di grosse dimensioni.
La prescrizione dei trattamenti di linfodrenaggio manuale è di competenza medica specialistica (fisiatra, angiologo, oncologo) poiché molte forme di edema possono essere i sontomi di patologie secondarie, fatta eccezione per il linfodrenagggio estetico. La cadenza delle sessioni di linfodrenaggio manuale varia a seconda della situazione specifica, tuttavia nelle forme più gravi di linfedema i trattamenti hanno una frequenza quotidiana per 15/20 giorni, comprensivi di bendaggio a fine seduta.